Dopo aver aperto nei giorni scorsi il primo ciclo di conferenze 2017 Pensare dalla Ripa con il filosofo Carlo Sini, DIAFORÀ continua a riflettere sulla questione del sacro. Lunedì 13 marzo il confronto sarà con un altro esponente d’eccellenza del panorama filosofico italiano contemporaneo: Rocco Ronchi che interverrà con la conferenza Il Dio liquido dei moderni. Filosofia e teologia.

Dando un breve anticipo dei contenuti della sua conferenza, Rocco Ronchi ha commentato: «Nessuna umanità, nemmeno la più secolarizzata e “laica”, può sussistere senza un concetto dell’assoluto. Anche il relativismo più radicale e, a maggior ragione, l’ateismo dichiarato, implicano un concetto dell’assoluto, dunque di Dio, che è il nome canonico per l’assoluto. Per questo mi interrogherò sul Dio dei “moderni”, intendendo con “modernità” quel tipo di umanità che è venuta a costituirsi negli ultimi tre secoli sotto il segno dell’illuminismo e del pensiero critico e che oggi sta conoscendo una gravissima crisi.» 

«A dispetto delle apparenze infatti, la crisi che viviamo in Occidente è una crisi eminentemente filosofica» – continua Ronchi – «ed è sul piano della filosofia che essa va innanzitutto affrontata. Senza un rinnovato concetto dell’assoluto, che sia all’altezza della scienza moderna e delle sue conquiste teoriche, non sarà possibile rispondere con efficacia alle sfide del fondamentalismo religioso e del populismo neofascista.»

Maggiori dettagli nel COMUNICATO STAMPA